Nell'ambito delle finalità proprie del Circolo si colloca la cura dedicata all'approfondimento di temi religiosi attraverso l'attenzione alla pubblicazione ed alla diffusione delle snelle brochures "I Quaderni di Coscienza" di seguito riportati. Gli stessi si collegano alla rivista "Coscienza", mensile autorizzato dal Tribunale di S.Angelo de' Lombardi, n. 97/05 - il 03 agosto 2005, la cui pubblicazione è temporaneamente sospesa.
Serie "I Quaderni di Coscienza" anno
2010
n. 12. Anno "C"
Tempo Ordinario - Dom. II-III-IV.
Domenica II per annum. "Non teme il Profeta e non tace"
Chiuso, ma non archiviato il tempo di Natale, riprendiamo il cammino ordinario che ci condurrà come prima tappa sino al mercoledì delle Ceneri, per lasciare spazio alla Quaresima ed al Tempo di Pasqua, sino a Pentecoste, quando tornerà per noi il Tempo Ordinario.
Tempo Ordinario non significa tempo di scarso impegno spirituale rispetto a quello da profondere nei tempi liturgici detti "forti". Bensì, più precisamente, indica il cammino di crescita quotidiana che il cristiano compie... - leggi tutto
n. 13. Anno "C"
Candelora - Dom. V-VI.
Presentazione del Signore.
"Ora lascia, Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua.", queste le parole che Simeone pronuncia sciogliendo la sua preghiera al Potente d'Israele.
Ha atteso per tutta la vita di poter vedere realizzata l'antica promessa; non vuole più nulla dalla vita: ha potuto constatare che l'Amore di Dio non delude e che l'amore per Dio ripaga ogni attesa.
Forse è proprio per questo motivo che le parole di Simeone sono state inserite nella quotidiana preghiera di compieta di chi usa il breviario... - leggi tutto
n. 14. Anno "C"
Mercoledì delle Ceneri -
Dom. I - II - III
Laceratevi il cuore non le vesti
Il lungo tempo di Quaresima è giunto! L’imposizione delle
ceneri ne segna l’apertura, sia in senso formale che sostanziale.
Formalmente per il cambio delle vesti liturgiche, per la sparizione dell’Alleluia
dalla liturgia, per la riduzione dei fiori della mensa ed in chiesa, per
tutta una serie di “cose” esteriori che richiamano alla mente
un’atmosfera più contenuta. Se ci fermassimo a questo faremmo
ben poco. Dobbiamo, invece, guardare a quel gesto... - leggi tutto
n. 15. Anno "C"
San Giuseppe - Annunciazione -
Dom. IV-V
Pasqua, nella Terra Promessa
Questa quarta domenica di Quaresima ci offre, come prima lettura, un passo
di Giosuè che narra un momento particolarmente importante nella storia
e nella vita di Israele. Ricostruiamo ciò che avviene: Giosuè ha
guidato il suo popolo oltre il Giordano, dunque lo ha introdotto nella Terra
Promessa. Di lì a poco, Gerico cadrà e poi via tante altre città cananee... - leggi tutto
n. 16. Anno "C"
Domenica delle Palme - Giovedì Santo - Venerdì Santo - Veglia pasquale
De Passione Domini
L’appuntamento della domenica delle palme - che commemora
l’ingresso festante di Gesù in Gerusalemme - apre
la settimana che culmina nei misteri pasquali e vede “predominare” nella
liturgia la lettura della Passione del Signore.
Non possiamo, però, esimerci dal dedicare la nostra
attenzione alla prima lettura, quella tratta dal
Profeta Isaia... - leggi tutto
n. 17. Anno "C"
Uniti nel Suo Nome
Il brano degli “atti”, che ci viene presentato
come prima lettura di questa domenica, richiama la nostra attenzione
su due aspetti del vivere dei discepoli dopo gli avvenimenti pasquali.
In primo luogo, notiamo che tutti i discepoli erano soliti
stare insieme, tanto forte era il legame che li univa. E quel legame
aveva un nome ed un volto e conferiva un senso nuovo al loro vivere.
Nel Nome di Gesù, che li aveva fatti incontrare,
i discepoli costituivano una entità e sapevano di costituirla
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n. 18. Anno "C"
Lo Spirito guida la Chiesa
La vita della Chiesa conosce, sin dalle origini, momenti
di crisi, ossia momenti in cui occorre fermarsi, ponderare, pregare,
lasciarsi guidare dallo Spirito per assumere decisioni che siano
secondo il cuore di Dio.
Il problema della persistenza delle leggi
mosaiche nelle prime comunità cristiane, creò non poche
frizioni.
Erano tanti coloro che avevano fatto di quelle
prescrizioni la loro ragione di vita.
Rinunciarvi tutto ad un tratto non era facile
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n. 19. Anno "C"
Prima di ogni cosa...Io Sono
Abbiamo chiuso il lungo tempo pasquale con la solennità di
Pentecoste.
Abbiamo fatto memoria, nella liturgia, dell’evento
che rese pubblica la vita della prima comunità cristiana.
Abbiamo rivissuto nel nostro cuore la gioia
di quel momento in cui Iddio stesso si dona ai suoi fedeli.
Siamo, ora, chiamati a riprendere il cammino
del tempo ordinario ed il primo passo che ci viene chiesto di fare è quello
di contemplare il profondo mistero della Trinità Santissima... - leggi tutto
n. 20. Anno "C"
In Gerusalemme sarete consolati
La prima lettura di questa domenica è un
invito alla gioia, che Isaia rivolge a quanti amano Gerusalemme.
Il Profeta ha chiaro lo stato di prostrazione
in cui versano coloro che sono fedeli al Signore e che gemono nel
vedere la città del suo Tempio prestare ascolto a quanti insegnano
menzogne.
Isaia ha chiara percezione che quanti soffrono
a causa di ciò, hanno nel cuore gli insegnamenti del Signore
e sperano di poter presto vedere la sua città ritornare alla
piena fedeltà
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n. 21. Anno "C"
Ascoltare e meditare
Ci viene proposto l’ascolto di un brano del Siracide, anzi
dovremmo dire, di quattro versetti, ognuno dei quali sembra fare
storia a sé.
I primi due insistono sulla positività dell’umiltà dinanzi
a Dio ed agli uomini.
Subito dopo si afferma una mente saggia
medita le parabole, un orecchio attento è quanto desidera il
saggio. Quest’ultimo versetto costituisce la traccia della
nostra riflessione... - leggi tutto
n. 22. Anno "C"
Vive il giusto per la sua fede
Il lamento che il Profeta Abacuc eleva al Signore, nel con-statare il persistere dell’iniquità nel mondo, richiama alla nostra mente l’intero Salmo 37 (36). Anche in esso il salmista allibisce dinanzi all’apparente vittoria dell’empio e sembra vacillare nella sua fede, provata dal successo degli operatori di ingiustizie.
Nell’uno e nell’altro caso, la risposta del Signore è univoca e non ammette indugi: la fine di quanti si gloriano di se stessi, delle proprie azioni, dei propri successi è già segnata!... - leggi tutto
n. 23. Anno "C"
Ogni cosa č accettata per il Signore
Il secondo libro dei Maccabei è uno di quelli che non compare nella cosiddetta “Bibbia dei Testimoni di Geova”.
Il perché è facilmente intuibile: facendo balenare con chiarezza disarmante la speranza nella risurrezione, esso contraddice ad ogni loro sciocca affermazione circa il numero dei redenti ed il continuare della vita dei “salvati” all’infinito nel luogo e nella condizione attuali.
Non fermiamoci, allora, a riflettere sul mistero della risurrezione della carne e sulla vita eterna... - leggi tutto
n. 24. Anno "C"
“Testimoni di Geova: apostoli o affaristi?”.
Una presenza che si fa sempre più visibile, nelle nostre comunità, e che a tratti diviene fastidiosa e petulante, è quella dei testimoni di Geova.
Beninteso, fatto salvo il diritto di praticare la religione che si ritiene più opportuno seguire e salvaguardata la possibilità per tutti di professarla ed annunciarla, senza nulla voler togliere a nessuno, abbiamo il diritto-dovere di saperne di più. Si badi, saperne di più non attraverso le chiacchiere stereotipe delle buone donnette che – datesi una ripulita – battono le nostre strade alla ricerca di ... - leggi tutto