
Nacque a Montella il 12 novembre 1868 e venne avviato agli studi dallo zio sacerdote – don Giuseppe Schiavo – sino a conseguire la maturità classica, da privatista, presso il “Colletta” di Avellino. Intrapresi gli studi universitari, si laureò in Lettere a Napoli nel 1904, discutendo una tesi sulla storia di Avellino dalle origini all’età longobarda.
Oltre che all’insegnamento, si dedicò con passione e con vero fervore a ricerche di carattere storico che lo portarono a pubblicare decine di opere. La sua dedizione allo studio ed alla ricerca fece sì che fosse accolto all ’Accademia Pontaniana, fondata in epoca aragonese – XV secolo – ed allora presieduta da Benedetto Croce.
Preside del “Genovesi” a Napoli, ebbe rapporti continui con Mons. Giuseppe M. Palatucci, poi col nipote P. Giovanni Recupido – suo segreto e discreto collaboratore – ed ebbe quale allievo il giovane Gastone Mojaiskoy, poi Mons. Mojaisky-Perelli, Nunzio Apostolico ed Arcivescovo delle Diocesi Unite dell’Alta Irpinia.
Si spense il 13 gennaio del 1957, in Napoli ed a lui furono intitolate nel 1971 le Scuole Elementari di Montella nel corso di una cerimonia cui intervenne il suo amico prof. Cannaviello.
Possiamo avere un’idea della versatilità del suo ingegno scorrendo l’elenco delle due opere.
- Notizie biografiche di rimatori della scuola poetica siciliana – 1904;
- Storia di Avellino dalle origini alla fine della dominazione longobarda, con documenti inediti – 1905; dapprima tesi di laurea, poi opera ampliata in due volumi, 1947-1948;
- L’Alta Valle del Calore, in otto volumi, pubblicati tra il 1911 ed il 2010 (quattro dedicati a Montella, due a Nusco, uno a Bagnoli Irpino, uno a Cassano irpino);
- Il giacobinismo in Sicilia: 1792 – 1802; - 1921;
- La vita, la famiglia e la patria di S. Tommaso d’Aquino – 1924;
- I Cavaniglia e le Università della Contea di Montella – 1924;
- Il Sannio e lo studio generale di Napoli nel secolo XIII – 1925;
- Cronache del giacobinismo irpino – 1925 e ss.;
- L’origine storica del Santuario del Salvatore in Montella – 1927;
- Il Monastero di Santo Francesco a Folloni in Montella – 1928;
- Un ramo della nobile famiglia Veneta Trevisan trapiantato nel Mezzogiorno d’Italia – 1939;
- I moti politici del 1848 in Avellino e nella sua Provincia – 1949;
- Profili di storia dei Comuni compresi nell’antica contea di Avellino – 1951;
- Documenti per la storia dei Comuni dell’Irpinia – 1957;
- L’Alta Valle dell’Ofanto in due volumi ( S. Angelo de’ Lombardi ed Andretta);
Una infinità di articoli e di monografie che portano i titoli editi ad oltre settanta.