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Personaggi illustri del XX secolo

Salvatore Alfonso Nicola Pelosi

10 aprile 1906: Salvatore Alfonso Nicola Pelosi, di Silvio e di Adelina Giannetti, nasce a Montella - AV;
1912-1919: istruzione elementare nel Comune di nascita;
1919-1921: studi ginnasiali a Pietradefusi - AV;
1921-1926: Accademia Navale di Livorno;
1926: consegue la nomina a Guardiamarina e si imbarca sulla nave da battaglia "Caio Duilio";
1928: si imbarca sull'incrociatore "Libia" - destinazione Estremo Oriente;
1928-1930: sbarca a Tientsin (Tienjin) ed è destinato ad un Distaccamento della Marina affidato ad un Reparto del Battaglione San Marco a Chinhgwantau.
1930: richiamato in Patria per la frequenza del Corso Superiore all'Accademia Navale, si specializza nella direzione di tiro - al termine è promosso Tenente di Vascello;
1930-1933: imbarcato sul cacciatorpediniere "Bettino Ricasoli" e poi sull'esploratore "Pantera" con l'incarico di Direttore di Tiro - da qui passa all'incrociatore "Bolzano" con l'incarico di Ufficiale di rotta;
1933: è a Pola dove familiarizza con i sommergibili;
1933 - 1936: imbarcato sull'incrociatore "Gorizia" prende parte al conflitto italo-etiopico (ottobre 1935-maggio 1936);
1936 - 1938: comanda una Squadriglia di MAS in Sicilia - partecipa alle operazioni di supporto all'esercito franchista nel corso della guerra civile spagnola (1936 - 1939) al comando di una torpediniera;
1937: è documentata la sua presenza in Etiopia, ad Addis Abeba ed a Dessiè sul Lago Haik;
1938: promosso Capitano di Corvetta gli viene affidato il comando di diversi sommergibili;
1939 - aprile - : gli viene conferito il comando del sommergibile "Torricelli" - assegnato alla 41° Squadriglia, dislocata alle dipendenze della Flottiglia Sommergibili in Africa Orientale Italiana, istituita nel 1935 con base a Massaua;
10 giugno 1940: l'Italia abbandona la non belligeranza e dichiara guerra alla Francia ed all'Inghilterra;
14 giugno 1940: il "Torricelli" riceve l'ordine di recarsi al largo di Aden per l'agguato;
17 giugno 1940: riprende il mare;
18 giugno 1940: avaria al sistema di refrigerazione, riparata senza effettuare alcuno scalo;
19 giugno 1940: la Marina britannica cattura il Galilei e si impadronisce dei codici cifrati della Marina italiana;
19 giugno 1940: il "Torricelli" riceve l'ordine di spostarsi verso la Somalia britannica;
20 giugno 1940: il "Torricelli" riceve l'ordine di incrociare tra Moussa e la secca di Arab
21 giugno 1940: il "Torricelli" è intercettato dalle due cannoniere britanniche "Indo" e "Shorenam", ne elude la caccia;
22 giugno 1940: tre cacciatorpediniere - "Kandahar", "Kingston" e "Khartoum" intercettano il "Torricelli";
23 giugno 1940: battaglia navale tra le 11,20 e le 12,10: il "Torricelli" danneggia la "Shorenam" - che si allontana scortata dalla "Indo" - e colpisce il Khartoum che più tardi esploderà; il "Torricelli" si autoaffonda, l'equipaggio è recuperato dalle due navi inglesi "Kandahar"e "Kingston" - seppellimento in mare di tre caduti italiani;
23 giugno - 12 luglio 1940: in stato di prigionia ad Aden;
12 luglio 1940: a bordo del piroscafo "Takliva" il Capitano di Corvetta Salvatore Pelosi e l'equipaggio del "Torricelli" sono condotti in India, dapprima ad Ahmadnagar, presso Bombay, poi a Ramgarh, nell'India nordorientale);
21 luglio 1945: contrae matrimonio con Francesca Tripodo;
1948: assume il comando del cacciatorpediniere "Alfredo Oriani" ed è promosso Capitano di Vascello;
1948 - 1949: frequenta l'Istituto di Guerra Marittima;
1949 - 1951: assume dapprima il comando della Marina Militare Italiana in Somalia e subito dopo è Capo di Stato Maggiore presso il Comando in Capo del Basso Tirreno;
1952 - 1953: assume il comando delle Forze Navali Costiere;
1953: è imbarcato sull'incrociatore "Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi" ed assume l'incarico di Capo di Stato Maggiore della 2° Divisione Navale;
1954 - luglio: assume l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Militare Marittimo della Sicilia;
01 gennaio 1957: è promosso Contrammiraglio - frequenta il Centro Alti Studi Militari - assume l'incarico di Ispettore delle Scuole C.E.M.M.;
1961 - maggio: è promosso Ammiraglio di Divisione ed assume il Comando del Dragaggio;
1962 - 1963: assume il Comando Militare Marittimo Autonomo della Sicilia;
1964: è promosso Ammiraglio di Squadra ed è Presidente della Commissione Ordinaria di Avanzamento; del Consiglio Superiore delle Forze Armate;
1966: è Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Ionio e del Basso Adriatico (Canale di Otranto);
1967 - gennaio/ottobre: in contemporanea è anche Vice Presidente della Sezione Marina del Consiglio Superiore delle Forze Armate;
1967 ottobre - 1969 aprile: Presidente della Sezione Marina del Consiglio Superiore delle Forze Armate;
1969 - 11 aprile: è collocato in ausiliaria per limiti di età;
1969 - 1974: è Presidente dei Cantieri Navali di Taranto;
21 ottobre 1974: muore a seguito di un incidente automobilistico a Terranova di Sibari.